CAPIRE IL NUOVO INDICE

Dallo scorso 7 febbraio il nuovo indici di selezione, il PFT ha cambiato il volto delle classifiche dei tori e delle vacche.

C’è una nuova formula di calcolo dell’indice e un tipo di variabilità a cui è necessario abituarsi.

E’ cambiato solo il criterio con cui mettiamo in classifica tori e vacche. Il loro valore per grasso, proteina, latte, mammella, arti e piedi, cellule e longevità rimane lo stesso. Chi ha fatto il Piano di Accoppiamento troverà confermati i tori che ha scelto in termini di chili di proteina, latte e deviazioni standard per punteggio e mammella.

 

di Fabiola Canavesi

 

La nuova formula

La formula del nuovo indice di selezione PFT è decisamente più complessa di quella dell’ILQM per due ragioni:

a)      ci sono più caratteri: l’ILQM ne aveva solo 4 e il PFT ne ha ben 9;

b)      le correlazioni fra i caratteri sono nella maggior parte dei casi diverse da zero.

La formula è stata calcolata seguendo gli stessi criteri adottati per la definizione dell’ILQM e assumendo per il nuovo indice una deviazione standard di 800 kg.

Tecnicamente è una operazione matematica che definisce i pesi dei singoli caratteri in base alla deviazione standard di ciascuno e poi definisce un fattore di scala per riportare l’indice risultante su una scala di 800 kg in termini di variazione totale.

 

Il risultato di questa operazione è:

12,3 ´ (0,41 ´ grasso kg + 1,75 ´ proteina kg + 0.095 ´ grasso% ´ 100 + 0.33 ´ proteina% ´ 100+

           + 5 ´ tipo + 12,15 ´ ICM + 8 ´ IAP + 8 ´ (longevità-4) + 10 ´ (cellule-4)).

 

L’importanza relativa di ciascun carattere sull’indice

In Tabella 1 si riporta l’influenza sull’indice della deviazione standard di ciascun carattere in termini di kg sull’indice totale. Ciascuna influenza si calcola secondo la seguente formula:

Influenza relativa = 12,3 ´ peso relativo nell’indice ´ deviazione standard

 

A titolo di esempio, per le cellule il peso relativo è 10 e la deviazione standard è 1, quindi il risultato che si ottiene di influenza relativa sull’indice totale per ogni punto di indice a cellule è 123 kg.

Possiamo osservare che la proteina conta circa 4 volte le cellule e 3,5 il grasso. I caratteri che influiscono meno nel determinare le differenze sui tori sono le percentuali di grasso e proteina, e sono anche i caratteri che hanno minore importanza sull’indice.

 

Tabella 1 – L’influenza relativa in kg di ciascun componente del PFT.

Carattere

Valore

Minimo

Valore

Massimo

DS

Influenza di una unità di DS

Grasso kg

-100

+100

31

 156 kg

Proteina kg

-70

+70

26

560 kg

Grasso %

-0.60

+0.80

0.20

23 kg

Proteina %

-0.35

+0.35

0.09

36 kg

Tipo

-3

+3

0.77

47 kg

ICM

-3.5

+3.5

1.08

161 kg

IAP

-3

+3

0.79

78 kg

Longevità

1

7

1

98 kg

Cellule

1

7

1

123 kg

 

 

 

 

 

Le nuove rank99

Vi abbiamo già raccontato come cambia la composizione delle rank99 in relazione all’origine dei loro padri. I tori italiani, con la nuova classifica per PFT, sono ora rappresentati dal 50% delle rank99 mentre prima le loro figlie erano solamente il 42%. Per capire come e’ cambiato il volto delle rank99 abbiamo fatto la media delle prime 1000 vacche ordinate per ILQM e delle prime 1000 vacche ordinate per PFT.

La Tabella 2 riporta i dati dei due gruppi.

Il livello medio a latte kg è salito di quasi 100 kg e quello della proteina kg è sceso di 5 chili. Questo perché le miglior vacche a proteina, selezionate dall’ILQM non necessariamente erano anche quelle alte a produzione. C’è poi il calo atteso sulle percentuali e per quanto riguarda la funzionalità i due gruppi di vacche sono notevolmente diversi. Le nuove rank99 sono decisamente meglio per arti e piedi, per tipo, mammella, cellule e longevità.

 

Tabella 2 – Gli indici medi delle prime 1000 vacche per ILQM e PFT.

Carattere

TOP 1000 per ILQM

TOP 1000 per PFT

Latte kg

1337

1409

Grasso kg

51

50

Proteina kg

53

48

Grasso %

0,03

0

Proteina %

0,10

0,03

Tipo

1,23

1,68

ICM

1,34

1,70

IAP

0,69

1,89

Longevità

3,06

3,77

Cellule

6,24

7,94

 

 

 

La nuova classifica dei tori

Se osserviamo le medie dei primi 50 tori a proteina (Tabella 3)  vediamo meglio l’impatto del nuovo indice. Ricordiamo che i tori contribuiscono alla realizzazione del progresso genetico annuo per il 70%, la selezioni sulle madri di toro solo per il 30%.

Anche qui osserviamo una variazione di enfasi attribuita al rapporto tra i chili di proteina e i chili di latte, con riflessi sulle percentuali e un miglioramento netto su tutti i caratteri morfologici e funzionali inclusi nell’indice.

 

 Tabella 3 – Gli indici medi dei primi 50 tori  per ILQM e PFT.

Carattere

TOP 50 per ILQM

TOP 50 per PFT

Latte kg

1251

1352

Grasso kg

50

51

Proteina kg

49

47

Grasso %

0,05

0,03

Proteina %

0,09

0,03

Tipo

1,39

1,66

ICM

1,43

1,66

IAP

1,08

1,68

Longevità

4,24

4,81

Cellule

6,53

7,74