ultimo aggiornamento: mercoledì 19 agosto 2009
EVOLUZIONE NORMATIVA
-sito ufficiale della Regione Veneto: normativa, accesso al sistema appllicativo Web ecc.
-D.M. del 07.04.06 –Programma di azione per le zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola del Veneto
-D.G.R. 2495 nel 07.08.2006: recepimento regionale del D.M. del 07.04.06 –Programma di azione per le zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola del Veneto
-D.G.R. 2439 nel 07.08.2007: criteri applicativi concernenti la DGR n. 2495/2006 “Recepimento regionale del DM 7 aprile 2006. Programma d’azione per le zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola del Veneto”
-Delibera del 19.11.07: Applicazione regionale della direttiva 91/676/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1991, relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole. Termine ultimo per la presentazione delle comunicazioni e dei PUA alle Amministrazioni provinciali nonché per l’adeguamento delle strutture di stoccaggio esistenti.
-Delibera della Giunta Regionale n°3659 del 20.11.2007: Applicazione regionale della direttiva 91/676/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1991, relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole. Termine ultimo per la presentazione delle comunicazioni e dei PUA alle Amministrazioni provinciali nonché per l’adeguamento delle strutture di stoccaggio esistenti.
-DECRETO N. 12 DEL 17 gennaio 2008: Decreto ministeriale 7 aprile 2006, Titolo III. Utilizzazione agronomica delle acque reflue. DGR 7 agosto 2007, n. 2439, allegato A. Capitolo “Precisazioni all’articolo 14 ‘Stoccaggio delle acque reflue’ dell’allegato A alla DGR n. 2495/2006.” Modifica Tabella 4.
-Nota_27786_16-01-08: chiarisce il tempo minimo tra comunicazione dei terreni e spargimento sugli stessi
-Nota della Giunta Regionale del 16.01.08: Applicazione articolo 18 della deliberazione della Giunta regionale 7 agosto 2006, n. 2495
-Nota della Giunta Regionale del 22.02.08: Spandimento agronomico degli effluenti zootecnici sino al 15 maggio 2008.
-Decreto n. 114 del 14 maggio 2008: Recepimento della direttiva 91/676/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1991, relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole. Modifiche ed integrazioni a provvedimenti regionali di applicazione del decreto ministeriale 7 aprile 2006. -proroga al 15 sett 08--Decreto n. 104 del 31 marzo 2008: Decreto ministeriale 7 aprile 2006, allegato I tabella 3; Recepimento regionale con DGR 7 agosto 2006, n. 2495, e successiva DGR 7 agosto 2007, n. 2439: chiarimenti ull’efficienza dei processi di trattamento degli effluenti.-allegato A-
-Decreto n. 262 del - 8 luglio 2008: Decreto ministeriale 7 aprile 2006, allegato I tabelle 1 e 2 relativamente a polli da carne e tacchini. Recepimento regionale con DGR 7 agosto 2006, n. 2495, e successiva DGR 7 agosto 2007, n. 2439: indicazioni operative per la presentazione della comunicazione/PUA da parte degli imprenditori avicoli.
-DGR_893_06-05-08: Applicazione regionale del decreto ministeriale 7 aprile 2006. Cessione a titolo oneroso degli effluenti di allevamento non palabili: procedure specifiche.
-DGR 7 agosto 2008, n. 308, decreto Bilancio azoto : Deliberazione della Giunta regionale 28 dicembre 2006, n. 4174, concernente il Programma interregionale ‘Monitoraggio Direttiva Nitrati’ – Seconda Fase. Approvazione della relazione tecnico-scientifica realizzata dal Dipartimento di Scienze Animali dell’Università di Padova ai fini della predisposizione dei modelli di quantificazione aziendale delle escrezioni di azoto e fosforo nelle principali tipologie di allevamento del Veneto. file 1 file 2
-DGR n. 2217 del 8 agosto 2008 Deliberazione della Giunta regionale 7 agosto 2007, n. 2439; allegato F – “Linee guida per la compilazione della Comunicazione e del PUA”. Aggiornamento delle istruzioni per gli operatori. file1 file2 file3 file4 file5 file6
DESIGNAZIONE ZONE VULNERABILI
-piantina provincia di Treviso con Vulnerabilità : colore Bianco: ZNV; Giallo: ZV; Verde: ZV (perché bacino scolante); Azzurro: superficie comunale parz ZV o ZNV causa parz bacino scolante
-delibera n°62 del 17 maggio 2006 -pubblicata in BUR n.55 del 20/06/2006 -file comuni-
MODULISTICA REGIONALE
-atto di assenso allo spargimento
IL SERVIZIO DELL'APA DI TREVISO
L'apa di Treviso oltre al servizio di consulenza sul raggiungimento della conformità alla direttiva nitrati, effettua la redazione della comunicazione semplificata/ completa e del PUA semplificato/completo.
Il servizio prevede la sottoscrizione della delega all'accesso dei dati nel sistema applicativo Web per la stesura della pratica.
Al momento della visita in azienda da parte del tecnico viene rilasciato il "vademecum nitrati" per l'allevatore e gli aggiornamenti normativi.
Si segue poi l'allevatore con la consulenza per l'adeguamento degli stoccaggi e la redazione della relazione tecnica da presentare al Sindaco del Comune e all'ASL.
Vengono poi eseguite le integrazioni alla pratica alla variazione dei capi, della superficie e dei dati del P.U.A..
COMUNICAZIONE FATTURE VENDITA LIQUAME, LETAME, SMS TRASPORTO VENDITA LIQUAME
La sottolinea che la Provincia di Treviso ha da poco reso noto alcune procedure di comunicazione relativamente alla normativa nitrati.
Per la VENDITA DI PALABILE (letame, separato L/S), la fattura deve essere conservata, inviata al Vostro tecnico che dovrà entro fine di ogni anno comunicarla in Regione e alla Provincia. In fattura si deve specificare:
-i dati dell'acquirente e del venditore (ragione sociale, C.F., P. IVA );
- la dicitura “vendita di effluenti palabili”
- l’indicazione del quantitativo in m^3 di palabile (preferibile rispetto alle Tonnellate o quintali)-si ricorda che all'imponibile è da aggiungere l'IVA del 4%
Per la vendita del NON PALABILE (liquame), l'allevatore deve inviare alla Provincia un fax (Treviso numero fax 0422/582499) o tramite SMS al n°320 4320458, una segnalazione dello spandimento 4 ore prima dell'inizio (al fine dei controlli da parte della Provincia).
Nel fax devono essere indicati i seguenti dati:
-i dati dell'acquirente e del venditore (ragione sociale, C.F., P. IVA );
- la dicitura “vendita di effluenti non palabili”
In fattura si deve specificare:
-i dati dell'acquirente e del venditore (CF, P. IVA ragione sociale) OBBLIGO DI AVERE IL FASCICOLO AZIENDALE, P.IVA E C.U.A.A PER ENTRAMBI!!!!!
- la dicitura “vendita per spandimento su terreni agricoli di effluenti non palabili”, o diciture similari, che in ogni caso richiamino espressamente l’impiego agronomico dell’effluente non palabile;
- l’indicazione del quantitativo in m^3 di palabile (preferibile rispetto alle Tonnellate o quintali);
- l’indicazione del quantitativo di azoto zootecnico contenuto nella massa di effluente venduto;-visto che è obbligatorio la vendita onerosa, si ricorda che all'imponibile è da aggiungere l'IVA del 20%
La fattura deve essere conservata e comunicata alla provincia di Treviso entro il 31 dicembre di ogni anno.
ATTENZIONE: la vendita di liquame o letame è ammessa SOLO nel caso in cui tale aspetto sia preventivato nella Comunicazione Nitrati inviata preventivamente alla Provincia al "quadro H: effluenti ceduti a terzi".
PERIODO DI DIVIETO ALLO SPANDIMENTO AGRONOMICO
TEMPI DI DIVIETO |
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TIPOLOGIA DI MATERIALE |
PERIODO DI DIVIETO DI SPANDIMENTO |
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ZONE NON VULNERABILI |
ZONE VULNERABILI |
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Liquami e assimilati – Acque reflue |
15 dicembre – 15 febbraio |
1° novembre – fine febbraio |
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*Liquami e assimilati – Acque reflue |
15 dicembre – 15 febbraio |
15 novembre – 15 febbraio |
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Letami e assimilati |
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15 novembre – 15 febbraio |
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Pollina disidratata |
/ |
1° novembre – fine febbraio |
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Concimi azotati |
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15 novembre – 15 febbraio |
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Ammendanti organici |
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15 novembre – 15 febbraio |
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* >20% SUA con terreni caratterizzati da assetti colturali che prevedono la presenza di pascoli o prati di media o lunga durata e cereali autunno verninI
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ATTENZIONE: delibera della Giunta Regionale del Veneto del 20.01.09 ha definito la possibilità di anticipare la distribuzione del liquame rispetto al vincolo definito dalle precedenti delibere.
Vademecum nitrati, nota riassuntiva da tenere sotto controllo -file-