Parere del Gruppo di esperti scientifici BIOHAZ relativo alla “Valutazione del rischio di una revisione dell’ispezione di animali da macello in aree a bassa prevalenza di Trichinella” Last updated: 21 October 2005 Adottato il 9-10 marzo 2005. (Richiesta N° EFSA-Q-2004-017A)
Sintesi:
Secondo la normativa in vigore (direttiva 64/433/CEE*), la carne di tutti gli animali sensibili deve essere sottoposta all’esame per accertare la presenza di Trichinella mediante metodi di analisi specifici (direttiva 77/96/CEE** e successive modifiche). Inoltre, la carne di tutti gli animali sensibili deve essere sottoposta all’esame per accertare la presenza di cisti di Cysticercus mediante metodi di palpazione e incisione (direttiva 64/433/CEE). Il Comitato scientifico per le misure veterinarie relative alla salute pubblica (SCVPH) della Commissione europea ha adottato, il 27-28 settembre 2000***, un parere sul controllo delle teniosi/cisticercosi nell’uomo e negli animali e, il 21-22 novembre 2001****, un parere su trichinellosi, epidemiologia, metodi di individuazione e produzione di suini esenti da Trichinella. In questi pareri scientifici veniva suggerito di effettuare un esame ridotto di taluni tipi di animali gestiti in condizioni specifiche, senza però che venisse applicato un metodo di valutazione dei rischi. Tale metodo è attualmente richiesto da diversi Stati membri al fine di ottenere un’adeguata quantificazione dei rischi e dei benefici derivanti da un esame ridotto di queste zoonosi parassitarie.
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare è stata incaricata di eseguire questo mandato, che consiste nel valutare i rischi che comporta il fatto di non esaminare la carne dei suini provenienti da allevamenti esenti da Trichinella e nel definire le condizioni a cui può essere permesso l’accesso all’esterno prima dello svezzamento negli allevamenti di suini esenti da Trichinella.
Va precisato che il parere è richiesto esclusivamente per la catena alimentare fino al macello e che il problema riguarda soltanto gli allevamenti esenti da Trichinella che sono conformi ai requisiti esposti nel parere dell’SCVPH (allegato I).
In sostanza, il gruppo di esperti scientifici sui pericoli biologici è giunto alle seguenti conclusioni e raccomandazioni: Dato che il rischio di infezioni da Trichinella è trascurabile nei suini provenienti da allevamenti classificati come esenti da Trichinella secondo il parere dell’SCVPH del 2001, è anche trascurabile l’ulteriore riduzione del rischio derivante dall’esame individuale per accertare la presenza di Trichinella.
Per mantenere trascurabile il livello del rischio di infezioni da Trichinella è indispensabile assicurare la conformità alla normativa relativa agli allevamenti esenti da Trichinella ed è necessario che il controllo della conformità degli allevamenti esenti da Trichinella venga svolto regolarmente e in loco.
La probabilità che da un allevamento esente da Trichinella venga inviata al macello una carcassa positiva per Trichinella sarà tenuta maggiormente sotto controllo se si adottano adeguati strumenti di sorveglianza che permettano di rilevare in tempo l’aumento di esposizione e quindi di rischio di Trichinella.
Ad eccezione forse delle regioni completamente isolate, non è facile trovare il modo di definire le zone o aree geografiche nei cui serbatoi animali selvatici vi è assenza o presenza trascurabile di Trichinella.
Sono necessari incentivi per segnalare gli eventuali cambiamenti dello stato degli allevamenti esenti da Trichinella.
Il rischio di contrarre infezioni da Trichinella per suinetti autorizzati ad uscire all’aperto prima dello svezzamento sarebbe correlato con il rischio per scrofe e verri nell’allevamento.
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Per le citazioni: Opinion of the Scientific Panel on Biological Hazards on “Risk assessment of a revised inspection of slaughter animals in areas with low prevalence of Trichinella” . [Parere del gruppo di esperti scientifici sui pericoli biologici relativo alla “Valutazione del rischio di una revisione dell’ispezione di animali da macello in aree a bassa prevalenza di Trichinella”] , The EFSA Journal (2005) 200, pagg. 1-41.
* GUCE n° L121 of 29.07.1964, p. 2012
** GUCE n° L026 of 31.01.1977, p. 0067
*** Opinion of the Scientific Committee on Veterinary Measures relating to Public Health on the control of taeniosis/cysticercosis in man and animals of 27-28 September 2000. (Parere del Comitato scientifico per le misure veterinarie relative alla salute pubblica (SCVPH) sul controllo delle teniosi/cisticercosi nell’uomo e negli animali) del 27-28 settembre 2000, pubblicato al seguente indirizzo: http://europa.eu.int/comm/food/fs/sc/scv/outcome_en.html
**** Opinion of the Scientific Committee on Veterinary Measures relating to Public Health on trichinellosis, epidemiology, methods of detection and Trichinella – free pig production of 21-22 November 2001. (Parere del Comitato scientifico per le misure veterinarie relative alla salute pubblica (SCVPH) su trichinellosi, epidemiologia, metodi di individuazione e produzione di suini esenti da Trichinella) del 21-22 novembre 2001, pubblicato al seguente indirizzo: http://europa.eu.int/comm/food/fs/sc/scv/outcome_en.html




